
C’è un viaggio che non richiede valigie né biglietti. È quello interiore, fatto di memoria, luce e suggestioni lontane. Ed è proprio questo il cuore della nuova mostra Viaggi dell’anima – Oriente, Africa, Mare di Omero di Giorgio Ramella, in arrivo a Vercelli dal 30 aprile al 31 maggio 2026.
Un’esperienza artistica tra sogno e realtà
Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un percorso immersivo che accompagna il visitatore attraverso tre universi profondi e affascinanti.
Le opere raccontano l’Oriente, tra visioni oniriche e spiritualità sospesa, l’Africa, con la sua energia cromatica intensa e vibrante, il Mare di Omero, simbolo potente del viaggio interiore tra tempesta e quiete.
Venticinque opere in totale, tra cui dieci inedite, realizzate appositamente per questa occasione.
Due luoghi, un unico racconto
La mostra si sviluppa in due spazi unici che dialogano tra loro: l’ex chiesa di San Vittore, scenario suggestivo per le opere più monumentali e il Museo del Tesoro del Duomo, custode di storia e bellezza. Da una parte, colori caldi e intensi che dialogano con l’architettura e la luce della chiesa; dall’altra, composizioni più intime che si intrecciano con ori, argenti e memorie antiche. Il risultato è un contrasto affascinante: il contemporaneo incontra la storia, creando un’esperienza visiva e sensoriale unica.
L’artista: una ricerca lunga una vita
Torinese, classe 1939, Giorgio Ramella è un artista di rilievo nazionale con una carriera che attraversa decenni di ricerca. Dalla sperimentazione iniziale con forme metalliche e astratte, fino all’interesse per la luce, i graffiti urbani, le pitture primitive e i paesaggi interiori. Il suo lavoro è una continua evoluzione, sempre guidata da una profonda tensione espressiva.
Le coordinate
L’esposizione è curata da Marta Concina, Daniele De Luca e Sara Minelli ed è stata organizzata dall’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Vercelli, dall’Associazione Culturale Diocesana e dalla Fondazione MTD nell’ambito delle progettualità sostenute dalle CEI.
L‘inaugurazione della mostra sarà giovedì 30 aprile 2026, alle ore 18.00 presso l’ex chiesa di San Vittore. L’ingresso è libero.
L’esposizione sarà visitabile a partire da sabato 2 maggio presso l’ex chiesa di San Vittore tutti i sabati e le domeniche dalle ore 16 alle ore 18.30, con ingresso gratuito. La sezione del Museo del Tesoro del Duomo sarà visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 18, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, domenica dalle 15 alle 18.
Per informazioni e richieste: beni.culturali@arcidiocesi.vc.it







