
Dall’8 al 17 maggio 2026 tornano le Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, iniziativa nazionale dedicata alla promozione e alla conoscenza dei beni culturali della Chiesa cattolica.
Risonanze di santità come ponti culturali
L’edizione 2026 porta il titolo “Risonanze di santità” ed è un invito a riscoprire il patrimonio ecclesiastico come spazio vivo di fede, memoria e identità collettiva. Chiese, musei, archivi e biblioteche ecclesiastiche custodiscono testimonianze di devozione, arte e spiritualità, capaci di parlare alle comunità contemporanee.
L’iniziativa è promossa dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana, insieme ad AMEI – Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, AAE – Associazione Archivistica Ecclesiastica e ABEI – Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani.
Gli appuntamenti a Vercelli
In occasione delle giornate di valorizzazione, il Museo del Tesoro del Duomo, in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi propone una serie di iniziative speciali dedicate al dialogo tra patrimonio storico, spiritualità e innovazione digitale. Fino al 31 maggio 2026 presso l’Ex Chiesa di San Vittore – Museo del Tesoro del Duomo sarà visitabile la mostra temporanea di Giorgio Ramella, Viaggi dell’anima, in dialogo con le collezioni permanenti del museo e della chiesa.
Giovedì 14 maggio 2026 il Museo del Tesoro del Duomo effettuerà un’apertura straordinaria con orario prolungato fino alle ore 20.00.
Risonanze di santità in digitale
Dal 14 al 17 maggio 2026 sarà inoltre disponibile in Museo l’esposizione virtuale “Risonanze di santità: Presenze digitali”, dedicata ai modelli 3D di reliquiari non esposti della Cattedrale di Sant’Eusebio. I modelli sono stati elaborati da Catherine Albers-Morris, 3D Modeling Specialist per il progetto Videntes e Assistant Professor in English presso il Rochester Institute of Technology.
Un’occasione speciale per avvicinarsi al patrimonio ecclesiastico attraverso nuove tecnologie immersive, capaci di valorizzare opere normalmente non accessibili al pubblico.






