
Anche la Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare partecipa alle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Amedeo Avogadro, scienziato noto in tutto il mondo per i suoi due contributi fondamenti alla fisica e alla chimica: la distinzione tra atomo e molecola e la scoperta sui gas, volute dall’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e dal Comune di Vercelli.
L’intuizione rivoluzionaria
Domenica 11 ottobre, alle ore 17.30, il Museo del Tesoro del Duomo ospiterà la proiezione in anteprima del video Avogadro. L’intuizione che cambiò la materia, di Federico Manachino.
Il documentario è dedicato alla storia, ai luoghi e ai palazzi di Vercelli frequentati dallo scienziato durante il suo lungo soggiorno cittadino.
Un dialogo a due voci, quella di uno studioso conoscitore di Avogadro e di Vercelli e quella di una giovane studentessa, che ripercorrono la vita del personaggio e degli spazi in cui ha vissuto e dove, forse, è nata proprio quella scintilla che ha portato alla formulazione dei due principi fondamentali ormai noti in tutto il mondo.
L’opera nasce dalla collaborazione tra Associazione Il Ponte, Società Storica Vercellese e FAI delegazione di Vercelli.
La mostra
Al termine della proiezione, il pubblico potrà visitare l’esposizione Sulle tracce di Amedeo Avogadro.
Una piccola mostra che introduce la storia della famiglia Avogadro in età medievale e i suoi storici rapporti con la Diocesi vercellese.
Attraverso una selezione di documenti provenienti dall’Archivio Capitolare, con l’aggiunta di un raro volume della collezione Giovanni Ferraris si incontreranno gli antenati dello scienziato per capire l’origine della sua famiglia.
Lo stesso cognome di Avogadro, infatti, deriva direttamente dall’antico ruolo che la famiglia ha per secoli ricoperto. Erano avvocati del vescovo, con la funzione di amministrare i beni e gli interessi legali della diocesi.
In cambio della loro dedizione gli Avogadro ricevettero ricchi possedimenti e investiture feudali sin dal XII secolo, diventando una delle famiglie più importanti e influenti nello scenario economico e politico tra Vercelli e Biella.
L’esposizione, visibile sino al 30 novembre negli orari di apertura senza maggiorazione sul costo di ingresso, è organizzata in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi e la Società Storica Vercellese.
Per informazioni info@tesorodelduomovc.it oppure 3318083903.






