
L’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi e la Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli in occasione del Giubileo 2025 propongono l’esposizione temporanea dal titolo Nel tuo nome. L’arte parla di Comunità. Dal Cinquecento al mondo contemporaneo.
Nel tuo nome: la mostra
Il progetto condiviso dagli istituti ecclesiastici vercellesi ha il fine di riunire tre percorsi distinti, allestiti presso Museo e Pinacoteca, accessibili al pubblico con modalità diverse ma entrambi siti all’interno del Palazzo Arcivescovile, ed ex chiesa di San Vittore, luogo di numerosi allestimenti ed esposizioni artistiche.
Questa occasione inviterà il pubblico a compiere un viaggio nell’evoluzione delle espressioni artistiche ecclesiastiche tra XVI e XX secolo.
Il titolo della mostra si lega alle iniziative promosse dalla CEI in tutta la nazione: Nel tuo nome unirà nel 2025 le progettazioni di moltissime città italiane che si muovono insieme con lo scopo di valorizzare il patrimonio di Musei Archivi e Biblioteche ecclesiastiche.
L’esposizione vercellese, curata da Marta Concina, Daniele De Luca e Sara Minell, sarà inaugurata l’8 maggio alle ore 18.30 presso la Sala del Trono del Palazzo Arcivescovile e la mostra, già visitabile dalle ore 15 dello stesso giorno, si snoderà al Museo del Tesoro del Duomo, alla Pinacoteca Arcivescovile in piazza D’Angennes e presso l’ex chiesa di San Vittore di largo D’Azzo. Per l’occasione ci sarà un momento musicale a cura del Liceo musicale di Vercelli.
L’artista
Attraverso le opere di Sergio Saccomandi si vuole raccontare l’evoluzione dell’arte religiosa cristiana e laica nel lungo periodo compreso tra il Concilio di Trento e il mondo contemporaneo.
In tre ambienti indissolubilmente legati al mondo ecclesiastico, una pinacoteca arcivescovile, un museo ecclesiastico e una ex chiesa, le opere di Saccomandi toccheranno temi religiosi in chiave laica e contemporanea: la Sindone, la morte di Cristo, la Crocifissione.
Accanto a questi i visitatori potranno scoprire anche i lavori più attuali dell’artista, lontani dal mondo religioso ma parimenti ricchi di suggestioni. Saccomandi infatti non è solo un pittore dalla lunga carriera, è anche un incisore e uno scenografo. Un artista e al tempo stesso narratore, capace, in questa sede, di dialogare con l’arte del passato.
La mostra infatti si inserirà negli allestimenti permanenti delle sedi espositive, in pieno dialogo con le opere già esposte.
Inoltre, presso la sede del Museo del Tesoro del Duomo che, insieme alla Pinacoteca, tratterà ampiamente il tema della Sindone, la mostra sarà occasione per presentare un nuovo e suggestivo ambiente espositivo: la cosiddetta wunderkammer del Museo, oltre che per esporre alcune opere poco conosciute o inedite.
Le coordinate
La mostra sarà aperta dall’8 maggio al 31 ottobre con orario comune da mercoledì a venerdì dalle 15 alle 18 sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e domenica dalle 15 alle 18 (chiusura dall’11 al 26 agosto).
Sono previste aperture straordinarie su appuntamento per gruppi e scolaresche, oltre ad eventi e laboratori legati ai temi della mostra.
L’ingresso alla Pinacoteca e al Museo del Tesoro del Duomo è a pagamento accedendo dalla biglietteria del Museo; l’ingresso alla ex chiesa di San Vittore è gratuito.
L’esposizione è sostenuta dai fondi 8×1000 alla Chiesa Cattolica sull’iniziativa dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI, è organizzata in collaborazione con Associazione Culturale Diocesana e patrocinata da Provincia di Vercelli, Comune di Vercelli e Associazione Musei Ecclesiastici Italiani AMEI. Il catalogo della mostra è sostenuto da VAuto, Zurich Bank e Lions Club di Vercelli
Per informazioni relative alla mostra e prenotazioni: info@tesorodelduomovc.it – 3318083903 (anche WhatsApp). Info biglietti QUI.






